Ci si Chiede

Perchè proprio a me? Non è giusto! Ecco la prima esclamazione, dopo aver appreso della grave malattia o della morte di qualcuno che amiamo molto. Tutti i distacchi, tutte le separazioni provocano un necessario cambiamento in chi resta. Ed è proprio vivendo bene questa fase di riprogrammazione, di ri-progettazione della nostra vita che si riprenderà la serenità. Anzi, saremo portati a conquistare nuove mete per noi stessi e per le persone alle quali vogliamo bene.
Chi ci ha lasciati contribuirà a spingerci in avanti verso quegli obiettivi che ci saremo dati. Dentro di sè ciascuno sente la forza della persona amata che non c'è più nel fisico, ma dentro continua a vivere.

Sarebbe bene, dunque, pensare alla morte finchè abbiamo salute, così da poter affrontare il pensiero del dolore essendone ancora al di fuori.
Chi, in questo momento, legge queste righe è entrato a contatto col lutto da poco.
La prima cosa da fare è sforzarsi si imparare ad elaborare il lutto.
Il dramma della perdita di una persona cara è una delle emozioni più forti che siamo chiamati a vivere. È un cambiamento della nostra vita che comporta una separazione, un prima ed un dopo che ci fanno sperimentare cose come: l'abbandono, la solitudine, la vulnerabilità.

Che si tratti di un evento a cui eravamo preparati o che l'evento sia stato improvviso, il dolore ci accompagna e ci fa attraversare fasi diverse che ci portano ad elaborare il lutto. Elaborare vuol dire trasformare, andare oltre, superare, in questo caso, il dolore della  "Laborare", in origine, non significa lavorare ma faticare e tutti sappiamo quanto costi affrontare un tema come la morte; elaborare il lutto significa, dunque, fare fatica.
In pratica vuol dire che, nonostante noi facciamo di tutto per evitare il dolore, ci sono degli eventi estremamente dolorosi, come quello della scomparsa di una persona cara, che non possono essere evitati.
La vita ci offre, in questo preciso istante, l'opportunità di imparare a gestire questo dolore che non possiamo, in alcun modo, scrollarci di dosso. Vediamo insieme le fasi attraverso le quali si svolge il passaggio dalla disperazione alla ripresa della vita ricordando che è la vita stessa ad organizzarlo per noi, ma anche noi possiamo fare qualche piccolo passo per favorire il naturale percorso da uno stadio all'altro.

Consulta il nostro opuscolo

Al Servizio della Vita

La Sofferenza, Le Fasi

Il modo con il quale reagiamo alle cose, alle persone che sono attorno a noi e agli avvenimenti che accadono, si esprime sia a livello fisico che psichico

L'evento Lutto e il Tempo

Perchè proprio a me? Non è giusto! Ecco la prima esclamazione, dopo aver appreso della grave malattia o della morte di qualcuno che amiamo molto.