Quando chiedere aiuto

Superare il momento della crisi che l'evento morte ha creato, permette di riprendere a vivere perchè ci si sente di nuovo in grado di affrontare la quotidianità e ancora capaci di dare un senso pieno all'esistenza.

Se questo non avviene in un tempo ragionevole, significa che il naturale processo di riadattamento si è bloccato, impedendoci di tornare a vivere normalmente. Quando le nostre risorse personali e quelle di chi ci sta accanto non sono sufficienti a farci uscire dalla crisi è opportuno chiedere un aiuto psicologico.

In particolare, chiedete aiuto se dopo un lutto, voi o un vostro caro provate: incapacità di concentrazione o di lavorare, disinteresse per qualsiasi cosa, ritiro in sé stessi, perdita di autostima, senso di colpa ingiustificato, pensieri di autosvalutazione, visione pessimistica del futuro, perdita di interesse per lo studio o il lavoro, perdita di interesse per la vita, incapacità ad avere iniziative mancanza di progettualità, senso di solitudine e di abbandono.

Quando le risorse personali non bastano è meglio chiedere aiuto invece di rimanere da soli, a tale proposito è stato elaborato un progetto supportato dalla Regione Veneto, il servizio è gratuito ed organizzato all'interno delle ULSS se interessati contattate il:

NUMERO VERDE  800 168 678
Fondazione De Leo Found Onlus

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Al Servizio della Vita

Resilienza

È la forza delle persone che, nonostante siano state ferite, si considerano non vittime ma utilizzatori delle proprie potenzialità e si preparano a recuperare le risorse necessarie per affrontare il futuro con speranza progettuale.

Ci si chiede

Perchè proprio a me? Non è giusto! Ecco la prima esclamazione, dopo aver appreso della grave malattia o della morte di qualcuno che amiamo molto.